Il Programma Erasmus+ è gestito dalla Commissione europea, DG Istruzione e Cultura, in cooperazione con gli Stati Membri, con l’assistenza dell’EACEA, Agenzia esecutiva per l’istruzione, gli audiovisivi e la cultura e delle Agenzie nazionali dei diversi Paesi partecipanti. In Italia la gestione operativa delle azioni decentrate del programma è affidata a tre Agenzie nazionali competenti per ambiti diversi, con il coordinamento di tre autorità nazionali.
Nell’economia globale dei nostri tempi, molti produttori locali si trovano ad affrontare difficoltà finanziarie. Il sostegno locale spesso non è sufficiente. Il nostro obiettivo è aiutarli a creare consapevolezza del prodotto per trovare nuovi potenziali clienti. Incoraggiamo i nostri studenti a partire dalle loro origini e tradizioni e FARLE CONOSCERE A LIVELLO EUROPEO ATTRAVERSO LO SCAMBIO LINGUISTICO, L’APPROFONDIMENTO di prodotti del mercato agroalimentare ed enologico e la CONDIVISIONE DI piani aziendali per la produzione/vendita di tali prodotti. Il progetto, che, oltre al nostro istituto, vede la partnership di due scuole austriache (Bundeshandelsakademie und Bundeshandelsschule Voitsberg e HAK Judenburg) e una scuola cipriota (LYKEIO ARCHANGELOU APOSTOLOS MARKOS), si focalizza sul background culturale di ogni paese partecipante e stimola gli studenti a sviluppare una maggiore consapevolezza della loro identità europea. Gli outcome e la documentazione del progetto sono contenuti in un sito web dedicato, in particolare: un business plan, un booklet di ricette e un glossario/dizionario integrato con la gestione dei contenuti.
Al via le attività didattiche e non solo dell’omnicomprensivo La Porta
Il 14 settembre è suonata la prima campanella che ha visto l’ingresso degli studenti dell’Omnicomprensivo La Porta. In tutti i plessi gli studenti e le studentesse hanno varcato la soglia per questo nuovo anno scolastico.
Un anno che è iniziato con il saluto della nuova Dirigente Dott.ssa Cinzia Meatta che prende il posto della Dirigente Cristina Maravalle, a cui va il saluto ed il ringraziamento di tutti per il prezioso contributo dato alla crescita dell’Istituto. “Un anno pieno di incognite e con tante sfide da affrontare” afferma la dirigente Meatta “ma che si spera non sia più in emergenza covid e che quindi possa tornare totalmente alle attività in presenza. Molti obiettivi da raggiungere e tanti progetti da portare avanti in continuità con quelli già svolti negli anni precedenti.”
Progetti legati in particolare all’educazione allo sviluppo sostenibile, alla promozione della salute e del benessere degli studenti e all’educazione alla pace tra i popoli. Molte le iniziative in programma come la partecipazione al Festival dello sviluppo sostenibile, al Festival del dialogo dei Giovani e a diversi progetti di carattere internazionale che coinvolgono l’Istituto Professionale Agrario. Una scuola capace di valorizzare il locale promuovendo l’appartenenza ad una cittadinanza globale.